Negli ultimi anni la ricerca nel campo dei tessuti hi-tech ha fatto grandi passi avanti. A beneficiare di questi acquisiti, aziende come MIA, realtà specializzata nella produzione di intimo tecnico-sportivo. Dal carbonio, che consente la dispersione delle cariche elettriche sia prodotte che ambientali alla bioceramica, che agisce come stabilizzatore termico, passando per specifici filati in poliammide e “polipropilene Dryarn”– traspiranti, igienici, più resistenti – i nuovi tessuti prodotti, utilizzano filati certificati, a tutela dell’eccellenza che rappresentano.Mia Group
A questa, si coniuga un’altra eccellenza: quella del made in Italy. MIA, realtà giovane di Acquafredda, ma già rodata anche sui mercati esteri, basa il proprio lavoro sul connubio di queste due eccellenze. Anche se non mancano due ordini di problemi: la crisi e la concorrenza di altre realtà del tessile-moda, che si stanno orientando al tecnico-sportivo, come sottolineato dai titolari, Walter Praderi e Anselmo Albini.

Mia Group Le prerogative della nostra produzione.
Noi non abbiamo un marchio nostro, ma lavoriamo proponendo articoli a brand già presenti sul mercato. La nostra modalità produttiva si basa sulla flessibilità e su un continuo rinnovamento, tanto che un 10 per cento del fatturato annuo è sempre destinato alla ricerca, per realizzare articoli con tessuti sempre innovativi. Attualmente trattiamo articoli d’intimo tecnico molto leggeri: T-shirt di 45-50 gr (per intenderci è circa il peso di un paio di collant) realizzati con filati tecnici, in polipropilene, anti batterici, traspiranti e che si asciugano rapidamente.

Le nuove proposte.
Mia Group L’ultimo prodotto lanciato è l’ultra-light, un tessuto molto leggero, realizzato con filati tecnici che sta riscuotendo grande successo. Inoltre stiamo testando filati infrared che hanno particolari benefici, in quanto, a contatto con la pelle generano una lieve azione termica che stimola la circolazione sanguigna superfciale, favorendo lo smaltimento dei grassi.